Etica e tutela
Fotografia etica: quando lo scatto fa danno
La ricerca della foto perfetta e' diventata una delle principali fonti di disturbo alla fauna. Dove passa il confine tra fotografare e molestare, e le regole di chi fa le cose per bene.
La fotografia naturalistica e' un modo meraviglioso di guardare la natura, ma la diffusione delle macchine fotografiche e dei social ha portato con se' un problema serio: la ricerca dello scatto a ogni costo. Oggi, in molti luoghi, il fotografo indisciplinato e' una delle principali fonti di disturbo alla fauna. Sapere dove passa il confine e' parte del mestiere.
Il principio
Una sola regola guida tutto: il benessere del soggetto viene prima della fotografia. Se per ottenere lo scatto devo modificare il comportamento dell'animale, avvicinarmi oltre il suo limite, o metterlo in difficolta', quella foto non va fatta. Nessuna immagine vale il danno.
Cosa non fare mai
- Inseguire un animale per farlo voltare o per avvicinarsi: e' molestia, non fotografia.
- Scovare e fotografare nidi e tane: rivelarne la posizione, spezzare la vegetazione, tornare piu' volte puo' far abbandonare la covata o attirare predatori.
- Usare richiami sonori per attirare gli animali: li si costringe a sprecare energie rispondendo a un rivale o a una preda che non esiste.
- Usare esche vive o cibo per attirare i predatori: crea animali confidenti e dipendenti.
La foto onesta
Le foto piu' belle non nascono dall'aggressivita' ma dalla pazienza: conoscere l'animale, aspettare, farsi trovare pronti. Un buon fotografo naturalista si vanta di quanto poco ha disturbato, non di quanto si e' avvicinato. E quando pubblica, evita di rivelare la posizione esatta di specie sensibili - un'informazione che puo' attirare disturbatori o bracconieri.
Fonti
- Codici etici della fotografia naturalistica (associazioni di settore)
- Linee guida delle aree protette sull'attivita' fotografica
Domande frequenti
Qual e' la regola base della fotografia naturalistica etica?
Il benessere dell'animale viene prima dello scatto. Se per fare la foto devo inseguire, avvicinarmi oltre il limite dell'animale o metterlo in difficolta', quella foto non va fatta.
Perche' non si fotografano i nidi?
Perche' rivelarne la posizione, danneggiare la vegetazione attorno o tornare ripetutamente puo' far abbandonare la covata o attirare predatori. I siti di nidificazione sono tra i luoghi piu' delicati in assoluto.