Conoscere le specie

Il cinghiale: capirlo per osservarlo in sicurezza (ed evitarlo quando serve)

È l'animale selvatico che più facilmente si incontra, anche in città. Come riconoscere una femmina con i piccoli, perché non va mai messa alle strette, e come comportarsi in un incontro.

Cinghiale (Sus scrofa)
Foto: Valentin Panzirsch - Wikimedia Commons

Il cinghiale è l'animale selvatico che più facilmente entra in contatto con le persone, comprese quelle che non lo cercano affatto: ormai frequenta periferie, campi e cassonetti. Osservarlo è facile; osservarlo bene e in sicurezza richiede di capire come funziona.

I segni della sua presenza

Anche senza vederlo, il cinghiale si annuncia: zone di terreno rivoltato dove ha cercato radici e tuberi (le "grufolate"), pozze di fango dove si è rotolato per rinfrescarsi e liberarsi dei parassiti (gli "insogli"), e tronchi con la corteccia consumata dove si è strofinato. Sono i segni più comuni nei boschi italiani.

La femmina con i piccoli

È la situazione da riconoscere assolutamente. Una femmina con i cinghialetti - riconoscibili dal mantello a strisce chiare - difende la prole e può caricare se si sente minacciata o messa tra voi e i piccoli. Non è aggressivita' gratuita: è difesa. La regola è una sola: dare spazio, non mettersi mai in mezzo, allontanarsi con calma.

Cosa fare in un incontro

  • Non correre e non urlare. Ci si allontana con movimenti tranquilli, dando all'animale una via di uscita.
  • Non metterlo alle strette. Un cinghiale che non ha via di fuga è un cinghiale pericoloso.
  • Cani al guinzaglio. Un cane sciolto può provocare una carica che poi coinvolge anche voi.
  • Mai dargli da mangiare. Un cinghiale abituato al cibo umano perde la paura e diventa un problema per tutti, lui compreso.

Fonti

  • ISPRA, gestione e biologia del cinghiale in Italia
  • Materiali informativi dei parchi e delle Regioni sulla convivenza con il cinghiale

Domande frequenti

Il cinghiale attacca l'uomo?

Di norma evita le persone. Il rischio riguarda soprattutto le femmine con i piccoli, che difendono la prole, e gli animali messi alle strette senza via di fuga. Dare spazio e non correre e' la regola base.

Come riconosco che c'e' un cinghiale in zona?

Dai segni: terreno rivoltato (grufolate), pozze di fango (insogli) e tronchi consumati dove si e' strofinato. Sono tracce comuni nei boschi anche quando l'animale non si vede.