Conoscere le specie
L'aquila reale: come riconoscerla in cielo e dove cercarla
Un puntino nero sopra una cresta puo' essere una poiana comune o l'aquila reale. Come distinguerle dal volo e dalla sagoma, e in quali montagne italiane guardare in alto.
L'
aquila reale e' il grande rapace delle nostre montagne, ma vederla e riconoscerla sono due cose diverse. In cielo, controluce, e' facile scambiarla per una poiana o per un altro rapace piu' comune. La differenza sta nelle proporzioni e nel modo di volare, non nel colore, che quasi mai si vede bene.
Come si riconosce in volo
Tre segni, in ordine di utilita':
- La taglia e le proporzioni: apertura alare che supera i due metri, ali lunghe e larghe, testa che sporge poco, coda ampia. La poiana, molto piu' piccola e compatta, sembra "tozza" al confronto.
- Le ali a V: in planata l'aquila tiene spesso le ali leggermente sollevate, formando una V molto aperta.
- Il volo: sfrutta le correnti ascensionali con pochissimi colpi d'ala, disegnando ampi cerchi lenti lungo i versanti.
Dove cercarla
L'aquila reale occupa gran parte dell'arco alpino e dell'Appennino, dove ci siano pareti per nidificare e ambienti aperti per cacciare. Le probabilita' migliori sono nei valloni ampi e sui costoni, a meta' mattina, quando il sole scalda i versanti e nascono le correnti che l'aquila usa per salire senza fatica.
Cosa mangia, e perche' conta per chi osserva
Caccia marmotte, giovani camosci, lepri, e non disdegna le carcasse in inverno. Sapere questo aiuta: dove ci sono colonie di marmotte e pareti vicine, l'aquila passa. Osservare una prateria d'alta quota all'ora giusta e' spesso piu' produttivo che scrutare a caso il cielo.
Fonti
- ISPRA, distribuzione dei rapaci nidificanti in Italia
- Parchi alpini e appenninici, monitoraggi delle coppie di aquila reale
Domande frequenti
Come distinguo un'aquila reale da una poiana?
Dalle proporzioni: l'aquila e' molto piu' grande, con ali lunghe e larghe tenute a V in planata; la poiana e' piccola e compatta. Il colore, controluce, non aiuta quasi mai.
A che ora conviene cercarla?
Da meta' mattina in poi, quando il sole scalda i versanti e si formano le correnti ascensionali che l'aquila usa per volteggiare lungo i costoni.