Triglia

Foto: Hans Hillewaert - Wikimedia Commons · licenza CC BY-SA 4.0 · crediti

Fauna acquatica

Triglia

Mullus surmuletus

Attività: variabile

La triglia di scoglio (Mullus surmuletus) è un pesce marino diffuso lungo le coste italiane, soprattutto su fondali rocciosi e sabbiosi.

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Conoscere Triglia

La triglia di scoglio ha corpo allungato, leggermente compresso lateralmente, con testa appuntita e bocca rivolta verso il basso. Il colore varia dal rossastro al rosa, con bande gialle longitudinali ben visibili sui fianchi. Presenta due barbigli sotto la mandibola, utilizzati per cercare cibo sul fondo. Raggiunge dimensioni di circa 15-30 cm. In Italia è comune nel Mar Mediterraneo e nel Mar Adriatico. Vive in piccoli gruppi e si nutre di piccoli invertebrati bentonici. Si distingue dalla triglia di fango per la presenza di bande gialle sul corpo e per la preferenza di fondali rocciosi o misti.

Questa scheda e stata redatta con l'assistenza di un modello linguistico a partire dai dati tassonomici verificati, e non è ancora stata riletta da un naturalista. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo.

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Come riconoscerlo

Si riconosce per le bande gialle longitudinali sui fianchi, i due barbigli sotto il mento e la prima pinna dorsale con strisce scure. La triglia di fango manca delle bande gialle.

Non confonderlo con: Mullus barbatus

Come osservarlo

Si può osservare facendo snorkeling o immersioni su fondali rocciosi o misti, mantenendo distanza per non spaventarla. Evitare movimenti bruschi.

Lo sapevi che...

La triglia usa i suoi baffi come sensori per trovare piccoli animali nascosti nella sabbia.