Tecla del biancospino

Foto: Didier Descouens - Wikimedia Commons · licenza CC BY-SA 4.0 · crediti

Insetti

Tecla del biancospino

Satyrium spini

Attività: diurna

La Tecla del biancospino (Satyrium spini) è una piccola farfalla diurna presente in gran parte d'Italia, legata a siepi e margini boschivi.

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Conoscere Tecla del biancospino

Satyrium spini è una farfalla di piccole dimensioni appartenente alla famiglia Lycaenidae. Le ali sono grigio-brunastre nella parte superiore, con una sottile coda sull'ala posteriore. La pagina inferiore delle ali posteriori presenta una serie di macchie arancioni e una caratteristica linea bianca ondulata. In Italia è diffusa soprattutto nelle regioni settentrionali e centrali, più rara al sud e nelle isole. Gli adulti volano in primavera e inizio estate. Le larve si sviluppano su arbusti come biancospino, prugnolo e altre rosacee. Gli adulti si nutrono del nettare di fiori di campo e siepe.

Questa scheda e stata redatta con l'assistenza di un modello linguistico a partire dai dati tassonomici verificati, e non è ancora stata riletta da un naturalista. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo.

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Come riconoscerlo

Si distingue per la linea bianca ondulata sulle ali inferiori e le macchie arancioni marginali. La piccola coda sull'ala posteriore è tipica. Rispetto a Satyrium ilicis, manca la macchia arancione nell'angolo anale.

Non confonderlo con: Satyrium ilicis,Satyrium acaciae,Thecla betulae

Come osservarlo

Osservare nelle giornate soleggiate tra maggio e luglio, camminando lungo sentieri con siepi e arbusti. Evitare di toccare o inseguire le farfalle.

Lo sapevi che...

Le larve di questa farfalla vivono spesso nascoste tra le foglie di biancospino e prugnolo, mimetizzandosi molto bene.