Succiacapre

Foto: P.Taszynski - Wikimedia Commons · licenza CC BY-SA 3.0 · crediti

Uccelli

Succiacapre

Caprimulgus europaeus

Attività: notturna

Il succiacapre è un uccello notturno di medie dimensioni, presente in gran parte d'Italia durante la stagione riproduttiva.

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Conoscere Succiacapre

Il succiacapre ha corpo slanciato, piumaggio mimetico marrone-grigiastro con striature e macchie, ali lunghe e arrotondate, coda lunga e becco corto ma bocca ampia. In Italia è migratore estivo, nidificante in molte regioni dalla pianura alla media montagna, assente nelle aree più fredde e in alcune isole minori. Si nutre di insetti volanti che cattura in volo al crepuscolo e di notte. La sua presenza è spesso rilevata dal canto vibrante e monotono che emette al tramonto. Frequenta ambienti aperti con vegetazione rada, radure, brughiere, margini di bosco e zone cespugliose.

Questa scheda e stata redatta con l'assistenza di un modello linguistico a partire dai dati tassonomici verificati, e non è ancora stata riletta da un naturalista. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo.

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Come riconoscerlo

Si distingue da civetta e assiolo per il volo silenzioso, ali lunghe e arrotondate, piumaggio mimetico e assenza di occhi gialli. Il canto è un ronzio prolungato, diverso dai richiami di rapaci notturni.

Non confonderlo con: Assiolo, Civetta, Allocco

Come osservarlo

Si osserva meglio al tramonto o di notte, ascoltando il canto in ambienti aperti. Evitare di avvicinarsi troppo per non disturbarlo durante la stagione riproduttiva.

Lo sapevi che...

Il nome succiacapre deriva da una vecchia credenza popolare, ma si nutre solo di insetti e non ha nulla a che fare con le capre.