Sfinge colibrì

Foto: Thomas Bresson - Wikimedia Commons · licenza CC BY 2.0 · crediti

Insetti

Sfinge colibrì

Macroglossum stellatarum

Attività: notturna

La sfinge colibrì è una farfalla della famiglia Sphingidae, diffusa in tutta Italia e visibile soprattutto nei giardini e nelle aree fiorite.

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Conoscere Sfinge colibrì

Macroglossum stellatarum è una farfalla di medie dimensioni con corpo tozzo e ali anteriori grigio-brune e posteriori arancioni. Ha una lunga spiritromba che utilizza per nutrirsi del nettare dei fiori, spesso restando in volo come un colibrì. In Italia è presente dalla pianura fino alla montagna, sia nelle zone urbane che rurali. È una specie migratrice, osservabile durante la bella stagione, ma in alcune aree può svernare. Si nutre di nettare di molte piante, tra cui valeriana, lavanda e buddleja. Il bruco si sviluppa su piante del genere Galium.

Questa scheda e stata redatta con l'assistenza di un modello linguistico a partire dai dati tassonomici verificati, e non è ancora stata riletta da un naturalista. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo.

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Come riconoscerlo

Si riconosce dal volo rapido e stazionario davanti ai fiori, dal corpo robusto e dalla lunga spiritromba. Le ali anteriori sono grigio-marroni, quelle posteriori arancioni con bordo scuro. Non si posa quasi mai durante l'alimentazione.

Non confonderlo con: Hemaris fuciformis,Hemaris tityus,Macroglossum pyrrhosticta

Come osservarlo

Si osserva facilmente nelle ore calde, tra primavera e autunno, vicino a fiori ricchi di nettare. Avvicinarsi lentamente per non spaventarla.

Lo sapevi che...

Nonostante il nome, non è un uccello: è una farfalla che riesce a volare ferma davanti ai fiori come fanno i veri colibrì.