Satiro del leccio

Foto: Loz (L. B. Tettenborn) - Wikimedia Commons · licenza CC BY-SA 3.0 · crediti

Insetti

Satiro del leccio

Satyrium ilicis

Attività: diurna

Il satiro del leccio è una piccola farfalla diurna della famiglia Lycaenidae, presente nei boschi e nelle macchie dell'Italia centro-meridionale e insulare.

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Conoscere Satiro del leccio

Satyrium ilicis è una farfalla di piccole dimensioni, con apertura alare di circa 28-34 mm. Le ali sono marroni con una sottile coda sull'ala posteriore e una fila di macchiette arancioni marginali nella parte inferiore. Il dimorfismo sessuale è poco evidente. In Italia è diffusa soprattutto nelle regioni centro-meridionali, in Sicilia e Sardegna, più rara al nord. Predilige ambienti caldi e secchi, spesso associati a lecci e altre querce. Il bruco si nutre principalmente di foglie di Quercus ilex e altre querce sempreverdi. Gli adulti volano tra maggio e agosto, compiendo una sola generazione all'anno.

Questa scheda e stata redatta con l'assistenza di un modello linguistico a partire dai dati tassonomici verificati, e non è ancora stata riletta da un naturalista. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo.

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Come riconoscerlo

Si distingue da altre Lycaenidae per la presenza della coda sottile sull'ala posteriore e per la serie di macchie arancioni ben visibili nella parte inferiore delle ali. La parte superiore è uniformemente marrone senza riflessi blu.

Non confonderlo con: Satyrium esculi,Satyrium w-album,Satyrium spini

Come osservarlo

Si osserva meglio nelle giornate soleggiate, camminando lentamente lungo i margini dei boschi di leccio, senza avvicinarsi troppo alle farfalle posate.

Lo sapevi che...

Il bruco del satiro del leccio vive nascosto tra le foglie di leccio e cambia colore per confondersi meglio con l'ambiente.