Ratto nero

Foto: Jakub Hałun - Wikimedia Commons · licenza CC BY-SA 4.0 · crediti

Mammiferi

Ratto nero

Rattus rattus (Linnaeus, 1758)

Attività: notturna

Il ratto nero è un roditore di medie dimensioni, diffuso in molte aree urbane e rurali d'Italia, spesso vicino agli insediamenti umani.

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Conoscere Ratto nero

Il ratto nero presenta un corpo snello, orecchie grandi e coda più lunga della testa e del corpo insieme. Il mantello è generalmente scuro, dal grigio-nerastro al marrone, con ventre più chiaro. In Italia è presente soprattutto nelle regioni costiere, nelle isole e in alcune aree urbane, mentre è meno comune nell'entroterra rispetto al ratto delle chiaviche. È una specie onnivora e opportunista, capace di adattarsi a diversi ambienti. Si arrampica facilmente e predilige luoghi sopraelevati come solai, tetti e alberi. Può vivere in colonie numerose e si riproduce più volte all'anno.

Questa scheda e stata redatta con l'assistenza di un modello linguistico a partire dai dati tassonomici verificati, e non è ancora stata riletta da un naturalista. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo.

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Come riconoscerlo

Si distingue dal ratto delle chiaviche per la coda più lunga del corpo, le orecchie grandi e la corporatura più snella. Il muso è più appuntito e il pelo generalmente più scuro.

Non confonderlo con: Rattus norvegicus, Mus musculus

Come osservarlo

Per individuarlo, osservare al crepuscolo o di notte in aree tranquille, senza avvicinarsi troppo. Non lasciare cibo o rifiuti accessibili.

Lo sapevi che...

Il ratto nero è un abile arrampicatore: può salire facilmente su muri, alberi e persino cavi sospesi.