Rana ridibonda

Foto: Christian Fischer - Wikimedia Commons · licenza CC BY-SA 3.0 · crediti

Anfibi

Rana ridibonda

Pelophylax ridibundus

Attività: notturna

La rana ridibonda è un anfibio della famiglia Ranidae diffuso in gran parte d'Italia, presente in ambienti acquatici come stagni, laghi e canali.

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Conoscere Rana ridibonda

La rana ridibonda è una delle rane più grandi d'Italia, con corpo slanciato, pelle liscia e zampe posteriori lunghe. Il dorso varia dal verde brillante al marrone oliva, spesso con macchie scure e una linea chiara lungo la schiena. Il ventre è chiaro. In Italia si trova in pianura e in collina, soprattutto al nord e in alcune zone del centro, dove colonizza acque ferme o a lento corso, anche artificiali. Si nutre di insetti, piccoli invertebrati e occasionalmente di piccoli vertebrati. La specie è legata all'acqua per tutto il ciclo vitale e può essere attiva anche fuori dall'acqua in ambienti umidi vicini. La riproduzione avviene in primavera ed estate.

Questa scheda e stata redatta con l'assistenza di un modello linguistico a partire dai dati tassonomici verificati, e non è ancora stata riletta da un naturalista. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo.

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Come riconoscerlo

Si distingue per le grandi dimensioni, la colorazione verde o brunastra con macchie scure e la linea vertebrale chiara. I maschi hanno sacchi vocali grigi visibili ai lati della testa. Rispetto ad altre rane verdi, è generalmente più grande.

Non confonderlo con: Pelophylax lessonae,Pelophylax kl. esculentus

Come osservarlo

Si può osservare al crepuscolo o di notte, restando a distanza dal bordo dell'acqua e muovendosi lentamente per non spaventarla.

Lo sapevi che...

Il suo canto è molto forte e può essere udito anche a decine di metri di distanza, soprattutto nelle notti di primavera.