Rana appenninica

Foto: Astolinto - Wikimedia Commons · licenza CC BY 3.0 · crediti

Anfibi

Rana appenninica

Rana italica

Attività: notturna

La rana appenninica (Rana italica) è un anfibio anuro endemico dell'Italia centrale e meridionale, presente soprattutto lungo corsi d'acqua puliti.

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Conoscere Rana appenninica

La rana appenninica è una rana di medie dimensioni, dal corpo snello e zampe posteriori lunghe. Il dorso è bruno-olivastro, spesso con macchie scure irregolari, mentre il ventre è chiaro. Presenta una caratteristica striscia scura che parte dal muso e attraversa l'occhio fino al timpano. Vive principalmente nell'Italia peninsulare, dagli Appennini settentrionali fino alla Calabria, con assenza in Sicilia e Sardegna. Predilige ambienti umidi e corsi d'acqua puliti, anche di piccole dimensioni. Si nutre di piccoli invertebrati acquatici e terrestri. La specie è sensibile all'inquinamento e alla modifica degli habitat.

Questa scheda e stata redatta con l'assistenza di un modello linguistico a partire dai dati tassonomici verificati, e non è ancora stata riletta da un naturalista. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo.

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Come riconoscerlo

Si distingue dalle altre rane italiane per la striscia scura laterale ben marcata, la pelle liscia e la colorazione uniforme senza macchie dorsali evidenti. Le zampe posteriori sono particolarmente lunghe rispetto al corpo.

Non confonderlo con: Rana dalmatina,Rana temporaria

Come osservarlo

Osservarla al crepuscolo o dopo il tramonto, camminando lentamente lungo i corsi d'acqua senza avvicinarsi troppo ai margini per non disturbarla.

Lo sapevi che...

La rana appenninica può saltare distanze pari a molte volte la lunghezza del suo corpo grazie alle sue lunghe zampe posteriori.