Ragno crociato

Foto: hedera.baltica - iNaturalist · licenza CC-BY-SA · crediti

Aracnidi

Ragno crociato

Araneus diadematus

Attività: notturna

Il ragno crociato è un aracnide tessitore di ragnatele orbicolari, diffuso in tutta Italia in ambienti naturali e urbani.

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Conoscere Ragno crociato

Araneus diadematus è un ragno di dimensioni medio-grandi, con corpo tozzo e zampe robuste. Il colore varia dal marrone chiaro al rossastro, con un caratteristico disegno a croce bianca sul dorso dell'opistosoma. È presente in tutta Italia, dalle zone costiere fino alle aree montane, sia in ambienti naturali che in giardini e parchi urbani. Costruisce grandi ragnatele orbicolari tra rami, siepi o strutture artificiali, dove attende le prede. Si nutre principalmente di insetti volanti. La specie non è pericolosa per l'uomo: il morso è raro e provoca solo lievi reazioni locali.

Questa scheda e stata redatta con l'assistenza di un modello linguistico a partire dai dati tassonomici verificati, e non è ancora stata riletta da un naturalista. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo.

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Come riconoscerlo

Si riconosce per la croce bianca sul dorso e la ragnatela orbicolare. Le dimensioni e il corpo tozzo lo distinguono da altri ragni tessitori più piccoli o sottili.

Non confonderlo con: Araneus angulatus, Larinioides cornutus, Zygiella x-notata

Come osservarlo

Si osserva facilmente in autunno, cercando le ragnatele tra la vegetazione o su recinzioni, senza toccare le strutture.

Lo sapevi che...

Il ragno crociato può ricostruire la sua ragnatela ogni notte, mangiando i fili vecchi prima di tessere quelli nuovi.