Pafia

Foto: Korall - Wikimedia Commons · licenza CC BY-SA 3.0 · crediti

Insetti

Pafia

Argynnis paphia

Attività: diurna

La Pafia è una farfalla diurna diffusa in gran parte d'Italia, presente soprattutto nei boschi e nelle radure soleggiate.

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Conoscere Pafia

Argynnis paphia è una farfalla di medie-grandi dimensioni, con ali arancioni ornate da macchie nere. Le femmine possono presentare una forma chiamata valesina, con ali di colore verde-bronzo. Il rovescio delle ali posteriori mostra una serie di bande argentee. In Italia è diffusa dalla pianura fino alla montagna, assente solo nelle zone più aride o intensamente urbanizzate. Gli adulti volano in estate e si nutrono del nettare di fiori come il cardo e la buddleja. Le larve si sviluppano su viole spontanee. La specie svolge un ruolo importante nell'impollinazione e fa parte della fauna tipica dei boschi decidui e misti.

Questa scheda e stata redatta con l'assistenza di un modello linguistico a partire dai dati tassonomici verificati, e non è ancora stata riletta da un naturalista. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo.

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Come riconoscerlo

Si riconosce per la taglia superiore alla media e le ali arancioni con macchie nere. Il rovescio delle ali posteriori ha bande argentee, assenti in molte specie simili. La forma valesina della femmina è più scura.

Non confonderlo con: Argynnis adippe, Argynnis aglaja, Brenthis daphne

Come osservarlo

Osservarla nelle ore più calde delle giornate estive, lungo sentieri soleggiati o vicino a fiori ricchi di nettare, senza avvicinarsi troppo per non disturbarla.

Lo sapevi che...

La Pafia può vivere anche nei grandi parchi cittadini, se ci sono abbastanza fiori e viole per le sue larve.