Moscardino

Foto: Björn Schulz (= User Bjoernschulz on de.wikipedia) - Wikimedia Commons · licenza CC BY-SA 3.0 · crediti

Mammiferi

Moscardino

Muscardinus avellanarius

Attività: notturna

Il moscardino è un piccolo roditore arboricolo diffuso nei boschi e nelle siepi di gran parte d'Italia.

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Conoscere Moscardino

Il moscardino è un roditore di piccola taglia, con corpo arrotondato, pelliccia soffice di colore giallo-rossiccio sul dorso e più chiara sul ventre. La coda è lunga, folta e ricoperta di peli. Le orecchie sono piccole e tonde, gli occhi grandi e neri. In Italia è presente dalla pianura fino alla media montagna, con assenza nelle zone più aride e nelle isole maggiori. Vive prevalentemente in boschi di latifoglie, siepi e margini di bosco, spesso vicino a noccioli e roveti. Si nutre di frutti, semi, insetti e occasionalmente uova di uccelli. Trascorre gran parte della vita sugli alberi e va in letargo durante i mesi freddi.

Questa scheda e stata redatta con l'assistenza di un modello linguistico a partire dai dati tassonomici verificati, e non è ancora stata riletta da un naturalista. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo.

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Come riconoscerlo

Si distingue dai ghiri per la taglia più piccola, la coda folta e corta, il colore giallo-rossiccio uniforme e le orecchie piccole. Diverso anche dal topo selvatico, che ha coda sottile e pelliccia grigia.

Non confonderlo con: Ghiro, topo selvatico, quercino

Come osservarlo

Si può cercare al crepuscolo o di notte osservando i rami bassi e i cespugli. Evitare di toccare i nidi o disturbare la vegetazione densa.

Lo sapevi che...

Il moscardino può restare in letargo anche per sei mesi, arrotolato su se stesso in una palla di pelo.