Falco pecchiaiolo

Foto: Sillerkiil - Wikimedia Commons · licenza CC BY-SA 4.0 · crediti

Uccelli

Falco pecchiaiolo

Pernis apivorus

Attività: diurna

Il falco pecchiaiolo è un rapace diurno che nidifica nei boschi italiani e migra in Africa subsahariana durante l'inverno.

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Conoscere Falco pecchiaiolo

Il falco pecchiaiolo è un rapace di medie dimensioni, con ali lunghe e larghe e coda relativamente lunga. Il piumaggio varia dal marrone chiaro al marrone scuro, spesso con barrature sul petto e sull'addome. La testa è più chiara rispetto al corpo, con becco sottile e occhi gialli. In Italia è presente in tutta la penisola e nelle principali isole durante la stagione riproduttiva, da aprile a settembre. Si nutre prevalentemente di larve e pupe di imenotteri (api e vespe), che scova scavando nei nidi sotterranei. È una specie migratrice, assente in inverno. Predilige aree boscate intervallate da radure o coltivi.

Questa scheda e stata redatta con l'assistenza di un modello linguistico a partire dai dati tassonomici verificati, e non è ancora stata riletta da un naturalista. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo.

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Come riconoscerlo

Si distingue da altri rapaci per la testa piccola e chiara, le ali larghe e la coda lunga con tre barre scure. In volo mostra battiti lenti e planate prolungate. Il piumaggio è variabile, ma la testa chiara è un buon indizio.

Non confonderlo con: Poiana comune, astore, biancone

Come osservarlo

Il periodo migliore per osservarlo è tra maggio e settembre, soprattutto durante la migrazione primaverile e autunnale. Cercare in aree boscate aperte, senza avvicinarsi ai posatoi.

Lo sapevi che...

Il falco pecchiaiolo è specializzato nel mangiare le larve di vespe e api, scavando nei nidi senza farsi pungere grazie alle sue penne fitte.