Colombaccio

Foto: hedera.baltica - iNaturalist · licenza CC-BY-SA · crediti

Uccelli

Colombaccio

Columba palumbus

Attività: diurna

Il colombaccio è un grande colombo selvatico diffuso in tutta Italia, presente in boschi, campagne e aree urbane.

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Conoscere Colombaccio

Il colombaccio è il più grande colombo europeo, con corpo massiccio, piumaggio grigio-bluastro e una caratteristica macchia bianca su entrambi i lati del collo. Le ali presentano una banda bianca ben visibile in volo. In Italia è diffuso ovunque, dalle zone collinari e montane fino alle pianure e alle città. Si nutre principalmente di semi, frutti, germogli e occasionalmente di piccoli invertebrati. È una specie adattabile che frequenta sia ambienti naturali come boschi e margini forestali, sia paesaggi agricoli e parchi urbani. Durante l'autunno e l'inverno si osservano anche grandi stormi migratori provenienti dall'Europa settentrionale.

Questa scheda e stata redatta con l'assistenza di un modello linguistico a partire dai dati tassonomici verificati, e non è ancora stata riletta da un naturalista. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo.

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Come riconoscerlo

Si riconosce per la taglia maggiore rispetto alla tortora e al piccione domestico, la macchia bianca sul collo e la banda bianca sulle ali visibile in volo. Il becco è giallo con base rossastra.

Non confonderlo con: Columba livia, Streptopelia decaocto, Streptopelia turtur

Come osservarlo

Si osserva facilmente durante il giorno, soprattutto al mattino e nel tardo pomeriggio, senza avvicinarsi troppo per non allarmare i gruppi posati o in alimentazione.

Lo sapevi che...

Quando vola, il colombaccio produce un rumore caratteristico con le ali che può essere udito anche a distanza.