Cimice dei pini

Foto: Holger Krisp - iNaturalist · licenza CC-BY · crediti

Insetti

Cimice dei pini

Leptoglossus occidentalis Heidemann, 1910

Attività: diurna

La cimice dei pini (Leptoglossus occidentalis) è un insetto originario del Nord America, oggi diffuso in tutta Italia, associato alle conifere.

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Conoscere Cimice dei pini

Leptoglossus occidentalis è una cimice di colore bruno, lunga circa 15-20 mm, con corpo allungato e zampe posteriori appiattite a forma di foglia. Le antenne sono lunghe e sottili, con segmenti ben evidenti. Le ali presentano una caratteristica macchia biancastra trasversale. In Italia è stata segnalata per la prima volta nel 1999 e si è rapidamente diffusa in tutto il territorio, soprattutto nelle aree dove sono presenti pini e altre conifere. Si nutre principalmente dei semi delle conifere, pungendo le pigne immature. Non è pericolosa per l'uomo, ma può entrare nelle abitazioni in autunno alla ricerca di riparo. La specie è attiva durante il giorno e può essere osservata facilmente sulle piante ospiti.

Questa scheda e stata redatta con l'assistenza di un modello linguistico a partire dai dati tassonomici verificati, e non è ancora stata riletta da un naturalista. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo.

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Come riconoscerlo

Si distingue per le zampe posteriori appiattite e la macchia bianca sulle ali. Il corpo è più allungato rispetto alle cimici verdi o marroni comuni, e le antenne sono più lunghe.

Non confonderlo con: Coreus marginatus, Gonocerus acuteangulatus, Palomena prasina

Come osservarlo

Osservarla sulle conifere nelle ore più calde della giornata, mantenendo una distanza per non disturbarla, soprattutto in autunno quando può essere meno attiva.

Lo sapevi che...

Questa cimice può volare per lunghe distanze e si è diffusa in tutta Europa partendo dal Nord America.