Chiocciola papillare italiana

Foto: Francisco Welter Schultes, cropped and rtouched by User:Snek01. - Wikimedia Commons · licenza CC BY-SA 2.5 · crediti

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Chiocciola papillare italiana

Papillifera papillaris

Attività: notturna

La chiocciola papillare italiana è un piccolo mollusco terrestre diffuso in gran parte d'Italia, spesso su muri, rocce e vecchie costruzioni.

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Conoscere Chiocciola papillare italiana

Papillifera papillaris è una chiocciola di dimensioni ridotte, con conchiglia allungata, sottile e di colore grigio-brunastro, caratterizzata da una serie di piccole papille lungo le spire. La conchiglia presenta numerose linee di accrescimento e una bocca stretta, tipica della famiglia Clausiliidae. In Italia è presente dalla pianura fino alle aree collinari e montane, sia nelle regioni continentali sia in alcune isole. Vive soprattutto su superfici calcaree, muri a secco, rocce e ruderi, dove si nutre di alghe, licheni e materiale vegetale in decomposizione. È attiva prevalentemente nelle ore notturne o in condizioni di elevata umidità.

Questa scheda e stata redatta con l'assistenza di un modello linguistico a partire dai dati tassonomici verificati, e non è ancora stata riletta da un naturalista. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo.

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Come riconoscerlo

Si distingue da altre chiocciole simili per la conchiglia molto allungata, sottile e ornata da piccole papille visibili a occhio nudo. La bocca della conchiglia è stretta e spesso leggermente piegata.

Non confonderlo con: Clausilia italica, Cochlodina laminata

Come osservarlo

Cercare di sera o dopo la pioggia su muri e rocce, evitando di toccare o spostare gli esemplari per non danneggiarli.

Lo sapevi che...

Questa chiocciola ha una conchiglia a spirale che può avere fino a 10 giri e delle piccole papille che la rendono ruvida al tatto.