Cantaride officinale

Foto: Franco christophe - Wikimedia Commons · licenza CC BY-SA 3.0 · crediti

Insetti

Cantaride officinale

Lytta vesicatoria

Attività: diurna

La cantaride officinale è un coleottero verde metallico diffuso in gran parte d'Italia, presente soprattutto in ambienti soleggiati con vegetazione arborea e arbustiva.

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Conoscere Cantaride officinale

Lytta vesicatoria è un coleottero di forma allungata, lungo generalmente tra 10 e 20 mm, con corpo e ali di colore verde brillante e riflessi metallici. Le elitre sono morbide e coprono solo parzialmente l'addome. In Italia è presente dalla pianura fino alle basse quote montane, più comune nelle regioni centro-meridionali e nelle isole. Gli adulti si nutrono di foglie di frassino, ligustro, olmo e altre latifoglie. Le larve hanno uno sviluppo complesso e parassitano nidi di api solitarie. La specie produce una sostanza chiamata cantaridina, tossica per molti animali e per l'uomo.

Questa scheda e stata redatta con l'assistenza di un modello linguistico a partire dai dati tassonomici verificati, e non è ancora stata riletta da un naturalista. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo.

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Come riconoscerlo

Si distingue per il colore verde metallico uniforme, il corpo allungato e le elitre morbide che non coprono completamente l'addome. Non presenta macchie o striature evidenti.

Non confonderlo con: Oedemera nobilis, Malachius bipustulatus

Come osservarlo

Osservarla nelle ore più calde su arbusti e alberi senza toccarla, poiché la cantaridina può causare irritazioni cutanee.

Lo sapevi che...

La cantaridina prodotta da questo insetto era usata in passato come ingrediente di antichi rimedi, ma è molto tossica.