Calandro

Foto: Johannes S. - iNaturalist · licenza CC-BY · crediti

Uccelli

Calandro

Anthus campestris (Linnaeus, 1758)

Attività: diurna

Il calandro è un piccolo uccello passeriforme che frequenta ambienti aperti e aridi, presente in Italia soprattutto durante la migrazione e la stagione riproduttiva.

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Conoscere Calandro

Il calandro è un uccello slanciato, con piumaggio prevalentemente marrone chiaro sul dorso e biancastro sul ventre, con leggere striature scure sul petto e sui fianchi. Ha zampe lunghe e sottili, becco sottile e relativamente lungo. In Italia è presente come nidificante e migratore, soprattutto nelle regioni centro-meridionali e nelle isole maggiori. Frequenta praterie aride, pascoli, campi coltivati e ambienti steppici. Si nutre principalmente di insetti e altri piccoli invertebrati che cattura al suolo. Il calandro è una specie legata agli ambienti aperti e tende a evitare aree alberate o troppo cespugliose.

Questa scheda e stata redatta con l'assistenza di un modello linguistico a partire dai dati tassonomici verificati, e non è ancora stata riletta da un naturalista. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo.

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Come riconoscerlo

Si distingue da altri pipitidi per le dimensioni maggiori, la coda relativamente lunga e le zampe molto chiare. Il petto è meno striato rispetto al pispola e il sopracciglio chiaro è ben marcato.

Non confonderlo con: Pispola, Spioncello, Pispola golarossa

Come osservarlo

Osservarlo nelle prime ore del mattino, mantenendo una certa distanza per non disturbarlo. Utilizzare binocolo e muoversi lentamente nei prati aperti.

Lo sapevi che...

Il calandro può imitare i richiami di altri uccelli, soprattutto durante il canto nuziale.