Osservare
Ascoltare il bosco: identificare gli animali dai suoni
Nel bosco si sente molto piu' di quanto si veda. Imparare i suoni chiave - versi, canti, allarmi - moltiplica gli "avvistamenti" e spesso avverte della presenza di un animale prima ancora di cercarlo.
Nel bosco l'occhio arriva a pochi metri, l'orecchio molto piu' lontano. Gli osservatori esperti lo sanno: gran parte di cio' che accade intorno si "vede" ascoltando. Imparare qualche suono chiave cambia completamente l'esperienza, perche' trasforma un bosco apparentemente vuoto in un ambiente pieno di segnali.
I versi di allarme
Molti animali hanno un verso specifico per l'allarme, ed e' spesso il primo indizio che qualcosa si muove:
- Il
capriolo "abbaia": un verso rauco e ripetuto che segnala tensione o allarme. - La ghiandaia, con il suo verso stridulo, e' la sentinella del bosco: quando urla, spesso ha visto qualcosa - a volte proprio voi.
- Il merlo emette un "ciac-ciac-ciac" concitato quando c'e' un predatore in giro.
Imparare a "leggere" l'allarme altrui
Un dettaglio che sfugge ai principianti: gli allarmi degli uccelli avvertono di predatori. Se in un punto del bosco scoppia un coro di allarmi, puo' significare che sta passando una volpe, una martora o un rapace. Seguire l'allarme, con calma, a volte porta all'animale.
La notte
Di notte l'ascolto diventa quasi l'unico senso utile. Il "chiu" dell'assiolo d'estate, il "hu-huhuhu" tremulo dell'
allocco, il verso della
civetta: sono presenze che si conoscono solo cosi'. Fermarsi al buio, spegnere le luci e ascoltare e' una delle esperienze piu' intense dell'osservazione naturalistica.
Come allenarsi
Esistono archivi di suoni e app che permettono di studiare i versi a casa e confrontarli sul campo. WAW stessa integra il riconoscimento del canto: registrando un suono si ottiene una proposta di specie. Ma l'orecchio allenato resta lo strumento migliore, e si allena solo ascoltando.
Fonti
- Banche dati di bioacustica e archivi di canti degli uccelli
- Guide sonore al riconoscimento della fauna italiana
Domande frequenti
Come capisco che c'e' un predatore vicino?
Spesso dagli allarmi degli altri animali: un coro concitato di uccelli o l'abbaio del capriolo segnalano un predatore di passaggio. Seguire l'allarme con calma a volte porta all'animale.
Posso imparare i versi senza essere esperto?
Si': esistono archivi sonori e app dedicate, e WAW integra il riconoscimento del canto da una registrazione. L'orecchio pero' si allena solo ascoltando sul campo.