Osservare

Ascoltare il bosco: identificare gli animali dai suoni

Nel bosco si sente molto piu' di quanto si veda. Imparare i suoni chiave - versi, canti, allarmi - moltiplica gli "avvistamenti" e spesso avverte della presenza di un animale prima ancora di cercarlo.

Capriolo (Capreolus capreolus)
Foto: Karbohut - Wikimedia Commons

Nel bosco l'occhio arriva a pochi metri, l'orecchio molto piu' lontano. Gli osservatori esperti lo sanno: gran parte di cio' che accade intorno si "vede" ascoltando. Imparare qualche suono chiave cambia completamente l'esperienza, perche' trasforma un bosco apparentemente vuoto in un ambiente pieno di segnali.

I versi di allarme

Molti animali hanno un verso specifico per l'allarme, ed e' spesso il primo indizio che qualcosa si muove:

  • Il capriolo "abbaia": un verso rauco e ripetuto che segnala tensione o allarme.
  • La ghiandaia, con il suo verso stridulo, e' la sentinella del bosco: quando urla, spesso ha visto qualcosa - a volte proprio voi.
  • Il merlo emette un "ciac-ciac-ciac" concitato quando c'e' un predatore in giro.

Imparare a "leggere" l'allarme altrui

Un dettaglio che sfugge ai principianti: gli allarmi degli uccelli avvertono di predatori. Se in un punto del bosco scoppia un coro di allarmi, puo' significare che sta passando una volpe, una martora o un rapace. Seguire l'allarme, con calma, a volte porta all'animale.

La notte

Di notte l'ascolto diventa quasi l'unico senso utile. Il "chiu" dell'assiolo d'estate, il "hu-huhuhu" tremulo dell'allocco, il verso della civetta: sono presenze che si conoscono solo cosi'. Fermarsi al buio, spegnere le luci e ascoltare e' una delle esperienze piu' intense dell'osservazione naturalistica.

Come allenarsi

Esistono archivi di suoni e app che permettono di studiare i versi a casa e confrontarli sul campo. WAW stessa integra il riconoscimento del canto: registrando un suono si ottiene una proposta di specie. Ma l'orecchio allenato resta lo strumento migliore, e si allena solo ascoltando.

Fonti

  • Banche dati di bioacustica e archivi di canti degli uccelli
  • Guide sonore al riconoscimento della fauna italiana

Domande frequenti

Come capisco che c'e' un predatore vicino?

Spesso dagli allarmi degli altri animali: un coro concitato di uccelli o l'abbaio del capriolo segnalano un predatore di passaggio. Seguire l'allarme con calma a volte porta all'animale.

Posso imparare i versi senza essere esperto?

Si': esistono archivi sonori e app dedicate, e WAW integra il riconoscimento del canto da una registrazione. L'orecchio pero' si allena solo ascoltando sul campo.